Oggi è accaduta una cosa bellissima.
Una cosa che non mi accadeva da tempo.
Ero sul treno per Perugia, poco dopo pranzo. C'era tanta gente. Ho messo le cuffiette. Mi stavo quasi per appisolare quando la selezione casuale ha scelto un brano.
Non è un brano qualsiasi. E' da poco sul mio lettore, come tutto l'album di cui fa parte.
Non era la prima volta che l'ascoltavo però, e probabilmente non è nemmeno la canzone migliore dell'album, ma è successo qualcosa.
Ho sentito qualcosa muoversi, commuovermi.
Qualcosa che ultimamente era stato sepolto.
Non so nemmeno bene io cosa (o forse si).
So solo che mi sono ritrovata col magone, i lucciconi agli occhi e un'immagine nella mente. Anche se non si direbbe, non è stata affatto una sensazione sgradevole.
Tempo 5 minuti e mi chiamano dalla segreteria perché non risultava un esame sostenuto 3 anni fa! grrrr
L'ho riascoltata poi, più e più volte, ma il momento magico era svanito. Peccato.
Ecco il testo
NON ANDARE VIA (Xenitia)
Una goccia morde la pelle
Sgorga dagli occhi
Le strade vuote e tu...
Fa così freddo
Non riesco a parlare
Brivido stanco
Ora fa tanto male
Nessuno più
chiama il mio nome
La sera io
Sogno da solo
Non andar via
Dai miei occhi
Non andar via
Dalle ossa
Non andar via
dai ricordi
Non andar via
Dentro ogni mio passo volano via
come carta al vento
le parole tue e le mie
Fa così freddo
Non riesco a parlare
Nella mia stanza
Non c'è nessun rumore
Nessuno più
Chiama il mio nome
La notte io
Cammino solo
Non andar via
Dai miei occhi
Non andar via
Dalla mente
Non andar via
Dai ricordi
Non andrai via
PS: visto che chi l'ha scritta non mi conosce abbastanza ci tengo a sottolineare che non scrivo nulla per compiacere o adulare qualcuno. ;o)
PPS: scusate la ripetizione di "cosa" ma in questo caso ci sta tutto