Solita insonnia notturna (chissà perchè di giorno dormo benissimo) che torna a riacuirsi in periodo di studio.
Rete4,Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini. Finalmente riesco a vederlo dall'inizio.
Film prevalentemente iconico, in cui Gesù è + uomo che Dio. Basti pensare che Pasolini fece impersonare alla propria madre la figura di Maria che piange il Cristo morto. La propria madre come simbolo di maternità universale e terrena. Che strano però vedere un film con movimenti di macchina così lenti, lineari e studiati. Penso ai movimenti a cui ci ha abituato il cinema contemporaneo, con riprese da angolature impossibili e grande aiuto dal computer. Penso a The Passion di Mel Gibson, girato negli stessi luoghi e con la ricerca di un simile grado di "obiettività", eppure con toni così meno pacati, così strillato. E mi chiedo: ma Pasolini non è riuscito ugualmente a coinvolgere lo spettatore, a tenere la sua attenzione? Ieri ho dormito 4 ore e studiacchiato tutto il giorno, eppure sono ancora qui. E' possibile che oggi non si possa fare un bel film senza l'uso di effetti alla Matrix?E perchè trasmettono questi film solo di notte e non al posto di tante cazzate diurne?Vabbè, questa è una domanda inutile, di cui conosco la risposta. E purtroppo il discorso non riguarda solo le reti commerciali...ma non voglio scendere nei soliti luoghi comuni.
Ah, tanto per la cronaca, dopo l'estate disastrosa dell'anno scorso in cui mi sono vista crollare il mondo addosso, quest'anno mi sono proprio divertita. Grazie a Elisa, mia compagna di campeggio termolese, Sara che se c'è un concerto o una mostra da visitare o semplicemente bisogno di una navigatrice durante un viaggio particolarmente stressante è sempre pronta e tutti quelli che hanno condiviso con me i bei momenti vissuti in questo ultimo mese e mezzo.